Professione cavia
“Dove devo firmare?”
“Nell’ultima pagina, sotto ‘Volontario per la sperimentazione sull’uomo’.”
“Un’allegoria perfetta del nostro tempo.
Il nostro Comma 22.
Il primo grande romanzo umoristico del secolo.”
Andrew Sean Greer
autore di Le confessioni di Max Tivoli
Billy Schine, laureato a Harvard ma deciso a indugiare nel limbo del precariato, ha smesso allegramente di pagare le rate dei suoi debiti scolastici. Ma quando un’agenzia di riscossione crediti dai metodi poco ortodossi comincia a stargli alle calcagna, Billy decide per una soluzione radicale: prendere parte come cavia alla sperimentazione di un nuovo farmaco. È l’inizio di un’odissea tragicomica nei meandri della ricerca medica su soggetti umani, in compagnia di un drappello di personaggi spiantati e stravaganti: barboni, alcolisti, nichilisti, artisti falliti, ninfomani, ecologisti e rivoluzionari Ad attendere Billy non ci sarà solo la spietatezza delle multinazionali farmaceutiche, ma anche uno spettacolare sabotaggio animalista, il rapporto tormentato con i genitori e l’amore per Gretchen.
Tra Sedaris, Wallace ed Eggers, il romanzo che la critica ha accolto come uno degli esempi più esilaranti e travolgenti della nuova narrativa americana.
“Ciò che rende memorabile questo romanzo d’esordio è l’esplorazione del desiderio contraddittorio di fuggire dal mondo e di immergersi nuovamente in esso.”
The New Yorker
NOTE BIOGRAFICHE
David Gilbert ha esordito nel 1998 con la raccolta di racconti Remote Feed. Suoi scritti sono apparsi su testate prestigiose come “The New Yorker”, “Harper’s”, “GQ”, “Bomb”.
Insieme al regista George Ratliff ha curato l’adattamento cinematografico di Endzone di Don DeLillo e ha scritto la sceneggiatura di Joshua, vincitore del Cinematography Award al Sundance Film Festival 2007.
“Mi mancherà questo posto. Vorrei che prolungassero lo studio, sai, che lo continuassero, o che mi permettessero di iscrivermi alla prossima fase. Vorrei poter essere ingaggiato a vita. Diventare una cavia umana a tempo pieno. Lo farei in cambio di vitto e alloggio, nient’altro. Potrebbero farmi qualunque cosa, usare il mio corpo per il bene della scienza. Scompormi, sai, come i numeri.
Scompormi nei dati elementari.”